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Roma, oggi scade la clausola di Dybala



L’accordo con la Roma prevede che entro il 31 luglio l’argentino possa liberarsi alla cifra pattuita. La Joya resterà in giallorosso almeno un’altra stagione

Se il 24 dicembre sono i bambini ad attendere con ansia la mezzanotte per scartare i regali di Natale, per tanti romanisti il rintocco più atteso arriverà stanotte. Tra meno di 24 ore infatti la clausola rescissoria presente sul contratto di Paulo Dybala perderà efficacia, almeno per l’attuale sessione di mercato. L’accordo sottoscritto l’anno scorso tra l’argentino e la Roma prevede per il giocatore la possibilità di cambiare squadra nel caso in cui un altro club – dopo aver trovato un’intesa con la Joya – sia disposto a mettere sul piatto la cifra pattuita un anno fa da Tiago Pinto e il procuratore Jorge Antun (20 milioni per l’Italia e 12 per l’estero). Una clausola resasi indispensabile per convincere l’attuale numero 21 ad accettare il trasferimento nella Capitale. Per cautelarsi da brutte sorprese a pochi giorni dall’inizio della stagione però, il gm giallorosso ha limitato la validità di questo vincolo ai mesi di giugno e luglio durante la sessione estiva. Ciò vuol dire che dalla mezzanotte di oggi il rischio di vedere arrivare un top club europeo disposto ad ingaggiare Paulo, sarà soltanto un ricordo. Una notizia positiva per la dirigenza di Trigoria e per José Mourinho, che in attesa di rinforzi per il centrocampo e l’attacco può consolarsi almeno sulla sicurezza Dybala. 

contratto rimandato

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Da domani dunque la Roma avrà la certezza di affrontare la terza stagione dell’era Mou con Dybala al centro del progetto. Per annullare l’effetto della clausola anche in futuro però, sarà necessario rivedere le condizioni dell’accordo con la Joya firmando un nuovo contratto. Una situazione ben chiara ai vertici del Fulvio Bernardini, ma che per ora non rappresenta la priorità assoluta del club. Fino a fine mercato la questione più urgente da risolvere resta quella di reperire un centravanti in grado di sostituire Abraham (un “attaccante da 20 gol”, come indicato da Mourinho sulla lavagna nello spogliatoio giallorosso), oltre ad un nuovo rinforzo a centrocampo. In più al gm dell’area sportiva resta da completare l’opera di sfoltimento degli esuberi (manca solo Villar) e magari piazzare un elemento di spessore della rosa dello Special One che servirebbe a mettere in cassa risorse preziose proprio per accelerare le operazioni in entrata. Una volta portata a termine la missione, a Trigoria si inizierà a lavorare concretamente sulla questione Dybala. Nonostante i contatti tra la Roma e l’entourage di Paulo continuino ad essere costanti, il tema rinnovo verrà affrontato soltanto a mercato chiuso. Merito del giocatore che non ha mai nascosto di aver trovato nella Capitale un ambiente ideale e per questo non ha mai forzato la mano sfruttando il discorso clausola. Ciò non toglie che a settembre la trattativa per raggiungere una nuova intesa diventerà uno dei temi più caldi. Per arrivare alla fumata bianca, i Friedkin dovranno riconoscere a Dybala un leggero aumento di ingaggio rispetto ai 6 milioni percepiti attualmente dal giocatore (cifra maturata grazie ai bonus scattati nella scorsa stagione). Entrambe le parti vivono la situazione con serenità, consce di quanto un nuovo contratto gioverebbe a club e giocatore. Adesso c’è sola da aspettare settembre e il tanto atteso appuntamento tra Pinto e l’entourage di Paulo.



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