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Delia Paciello, sorrisi e informazione: Delietta Gol si trasforma



Non manca di certo l'inventiva alla giornalista napoletana Delia Paciello: in seguito all'emergenza Covid-19 e allo stop al calcio ha prontamente trasformato il suo format televisivo Delietta Gol, che univa informazione sportiva e ironia e che ha riscosso notevole successo catturando il pubblico non solo per la sua evidente bellezza, ma soprattutto per la sua simpatia. Infatti ora, lontana dal campo del San Paolo e dal centro sportivo di Castel Volturno dove l'abbiamo spesso vista in collegamento su Sportitalia per le ultimissime da Napoli, è in prima linea per discutere dei temi attuali, quelli che stanno più a cuore alle persone ai tempi del coronavirus collegandosi esclusivamente da casa con i suoi ospiti. "Massimo rispetto del decreto ministeriale e così ci siamo riorganizzati con Delietta Home evitando spostamenti inutili  per farci compagnia anche a distanza e affrontare insieme le tematiche che già sono nelle case degli italiani, provando a risolvere qualche dubbio, a lanciare qualche messaggio o semplicemente a trascorrere un po' di tempo insieme ora che in tanti soffrono le limitazioni imposte dal governo per salvaguardare la salute pubblica", spiega la conduttrice. E anche nelle sue dirette social  uno sguardo a ciò che accade accarezzando argomenti di interesse sociale quali l'importanza della solidarietà in questo particolare periodo storico, con l'intento di mettere allo scoperto i pensieri più comuni degli italiani: come affrontare l'abbattimento che affligge tante persone, come reagire alla quarantena o semplici consigli di esperti. 

Ma l'Italia oggi ha bisogno di beneficenza: “Stiamo vivendo un periodo storico molto particolare ed è chiaro che una delle prime conseguenze dell’emergenza sanitaria è la crisi economica del nostro Paese, ma non solo”, ha dichiarato recentemente intervistata da Vogue News. “Sicuramente si tratta della crisi più grande dal Dopoguerra e nonostante gli sforzi straordinari richiesti allo Stato, ci sono famiglie e categorie di lavoratori non tutelati che versano davvero in grosse difficoltà con lo stop alle attività. E mentre i grandi eroi combattono negli ospedali per salvare tante vite umane, ci sono altri eroi che si muovono in silenzio e aiutano una grossa fetta di popolazione a salvarsi dalla disperazione. È per questo che amo sottolineare ed elogiare le iniziative autonome dei cittadini che non chiudono gli occhi davanti alle tante persone in difficoltà e si attivano per fare qualcosa di concreto. È questo quello che mi piace raccontare della mia città e dell’Italia, per dare speranza e trasmettere qualcosa di positivo a chi mi segue”.


Infatti collegato ultimamente con la giornalista campana alcuni volontari che si occupano della distribuzione della famosa spesa sospesa nel Comune di Napoli con un’iniziativa dal nome Fuorigrotta Solidale. “Ho dato spazio a queste persone eccezionali che hanno mostrato con i fatti il grande cuore dei napoletani. Sono tanti i cittadini che comprano beni di prima necessità per il prossimo lasciandolo in un carrello, e il gruppo di Fuorigrotta Solidale, con il supporto delle amministrazioni, distribuiscono la spesa a domicilio usando ovviamente tutte le dovute precauzioni nel rispetto del decreto ministeriale. Annalisa Mantellini, Gianluca Cavotti, Franco Veri, Fabiana Di Costanzo, Antonio Luongo e tanti altri rischiano la vita per non lasciare indietro nessuno: parlando con loro in diretta abbiamo toccato argomenti molto interessanti e credo sia un bene in questo momento particolare usare questo tempo per riflettere e migliorarci. Ci sono realtà ricche di dignità che non vanno dimenticate. Adoro ricordare la foto che ha fatto il giro del mondo che racconta la mia Napoli, una città con un gran cuore e ricca di orgoglio. Quel cestino nei vicoli del centro storico con su scritto “Chi può metta, chi non può prenda”, riassume un modo di essere che dovrebbe fare da esempio anche in realtà molto più ricche, ma in fondo povere di contenuti”, ha spiegato.


Ma è fondamentale in questo periodo anche tener alto l’umore con gli spazi ristretti e i tempi dilatati dalla quarantena: “Il confronto con la dottoressa Tina Mennella, psichiatra e dirigente medico è stato molto ricco: con lei ad esempio ho affrontato le possibili conseguenza della quarantena anche sotto l’aspetto psicologico. Abbiamo sottolineato quanto sia importante per una donna non trascurarsi, non restare tutta la giornata in pigiama ma prepararsi ugualmente anche per stare a casa, perché salvaguarda l’umore. E anche su questo tema ho intenzione di fare prossimamente degli approfondimenti con degli esperti che potranno dare dei consigli. Così come sull’alimentazione che possa mantenere alte le difese ai tempi del coronavirus e tanto altro”.



Ma fra gli argomenti sempre attuali, particolarmente a cuore alla Paciello c'è quello del ruolo della donna nella società: “Lotto quotidianamente e denuncio con forza ogni forma di discriminazione sessista - ha infatti sottolineato -. Sono una giovane donna, curo il mio aspetto, sono bionda e mi occupo di calcio… vi lascio immaginare! In prima persona mi scontro con numerosi luoghi comuniPurtroppo ci sono ancora una serie di pensieri retrogradi, talvolta insiti anche nelle donne stesse, secondo i quali una donna che cura l’aspetto o che addirittura osa indossare una minigonna debba essere sminuita sotto l’aspetto intellettivo, professionale, o debba essere giudicata attraverso l’immagine in altri campi. È da quando ho iniziato la mia carriera giornalistica che mi batto contro questo a livello mediatico, e non nascondo che io stessa, anche sul lavoro, ho subito discriminazioni sessiste, talvolta molto gravi. È una cosa di cui non smetterò mai di parlare, anche se so che bisogna battersi contro pensieri inculcati ormai da secoli e secoli in cui l’immagine della donna è stata schiacciata e sottomessa. Eppure si tratta di illogicità che danneggiano numerose lavoratrici e donne comuni”.


E così in tanti aspettano il suo ritorno anche con Delietta Gol, appena lo sport riprenderà: erano tanti gli accaniti telespettatori di Tele A che sentono la mancanza del programma e dei suoi straripanti ospiti: “Aspettiamo la ripresa delle attività e del calcio, che seguo da sempre con estrema passione. E sì, Delietta Gol è pronta a ricominciare, tutta la squadra del programma è attiva e nel frattempo si lavora a tanti altri progetti per il futuro”. Ma l'attesa si riduce giorno dopo giorno.

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